Alcuni utenti di Ricette di Sicilia hanno commentato l’articolo sulla Granita di Mandorle citando la Mandorla di Avola; visto che non tutti sanno esattamente di cosa si tratti abbiamo pensato che possa essere utile e gradito per i nostri lettori potere scoprire, e magari approfondire, le qualità di un ingrediente chiave della Pasticceria Siciliana.
La pianta del Mandorlo deve la sua diffusione in Sicilia ai Fenici che la importarono dalla Grecia; partendo dalla nostra Isola il prelibato frutto si diffuse in tutto il bacino del mediterraneo ed introdotto rapidamente nelle abitudini …
I biscotti all’anice o anasini, cosi come i biscotti alle mandorle, assieme ai tetù (o Catalani), frutta di martorana, pupaccena e frutta secca di ogni tipo, vanno ad arricchire il tradizionale “cannistru”, che i palermitani preparano per i loro piccoli in occasione della festa dei morti. Tuttavia, come ogni prelibatezza della pasticceria siciliana, questi dolcetti vengono consumati in ogni occasione di convivialità.
Ù cicireddu è un comunissimo pesciolino che va ad impreziosire i peccati di gola della cucina siciliana. È conosciuto in tutta Italia con il nome di cicirello che, con piccole sfumature, cambia da regione a regione; dalle nostre parti è “ù cicirìeddu” così come in altri luoghi dell’isola è cicireddu, ciciredda, aluzziteddi e russulidda.
La pecorella di Pasqua o agnello pasquale è parte integrante della pasticceria tipica siciliana. In ogni luogo della Sicilia, non c’è Pasqua senza le tradizionali pecorelle che, anche se in ogni luogo viene confezionata in svariati modi, hanno quasi tutte in comune la pasta reale o Martorana. Infatti, oltre a quella che vi descriveremo, composta soltanto di pasta reale (tradizionale di Palermo), in Sicilia è possibile trovarle farcite con pistacchio e zucca candita (tipica di Catania e del ragusano); o con la conserva di cedro (tipica di Erice in provincia …
Le pesche farcite con crema di ricotta, in realtà sono delle pesche simulate dai maestri pasticcieri siciliani. In realtà sono due piccole brioches, o brioscine in siciliano, che simulano le vere pesche. La farcitura classica di queste pesche è la crema di ricotta; tuttavia è possibile riempirle con crema pasticcera e ancora con conserva o marmellata. Noi vi descriveremo quelle con la crema di ricotta.
È un dolce dall’effetto strabiliante perché, a prima vista, sembra di avere davanti delle vere pesche. L’effetto è dovuto innanzitutto dal colore naturale delle brioscine, poi …
“Lu maccu di favi” è un antico piatto della cucina povera siciliana che viene sfruttato così com’è oppure, come nel nostro caso, accompagnato con i “tagghiarini” (pasta simile alle tagliatelline). Anticamente la pasta veniva posta in vendita in cassetti che contenevano i vari formati. Allorché i cassetti si svuotavano, restavano rimasugli di pasta spezzettata che il negoziante metteva in vendita a minor prezzo; ed è questo il tipo di pasta che veniva impiegato per realizzare la pasta cu’ lu maccu.
L’origine della ricetta è del ragusano, tuttavia è tipica anche delle …