Questa ricetta non fa parte del repertorio tipico della Cucina Siciliana ma, anche se colori e sapori sono squisitamente mediterranei, ci è stata proposta dall’amica Giulia. La nostra amica ha avviato un interessante blog dedicato ai trucchi, agli accorgimenti e al “come si fa” in cucina! Una vera risorsa per tutti quanti vogliono avvicinarsi all’arte della cucina o semplicemente avere un aiuto su preparazioni particolari. Il Blog si chiama Magie in cucina e ovviamente vi invitiamo a visitarlo e ad aggiungerlo tra i vostri preferiti!
I buccellati con marmellata di melone giallo sono una variante di quelli più classici preparati in genere con frutta secca. L e varianti di questo dolce infatti sono infinite per forma e misura. A tal proposito, non posso fare a meno di ricordare quando, da ragazzino, proprio sotto casa mia stazionava (davanti alla taverna di “don Cosimo” detto “Pipparieddu” – Peppucio) un tizio che esibiva, nella sua bancarella portatile a mano, la sua merce confezionata molto artigianalmente.
Gli involtini di pesce spada alla siciliana rappresentano uno dei secondi più diffusi della nostra regione. In qulache località lo possiamo trovare con nome diverso (come ad esempio “braciolettini” invece di involtini), comunque sia resta uno dei piatti più gustosi della cucina siciliana; la differenza sostanziale nel preparare questa pietanza sta tutta nel ripieno che va dal pecorino grattugiato, ai capperi al basilico o passoline e pinoli. I più rinomati sono quelli della cucina palermitana e messinese.
La pasta con patate, zucchina e pomodoro è un primo piatto palermitano, altrimenti detto ‘pasta patati cucuzza e pumaruoru’, dove trova il suo posto ideale la zucchina lunga, così lunga che a volte supera i due metri. È il frutto di una pianta della quale, noi palermitani, mangiamo anche i tenerumi (tenerume), cioè le foglie tenere.
La cubbàita, che in palermitano viene denominata anche ‘cubarda‘, è una sorta di torrone che fa parte dell’antica cucina siciliana. Come frequentemente accade nei nostri usi la cubbàita ci viene tramandata dai dominatori saraceni, difatti mandorlato in arabo è Qubbiat.
In tutta la Sicilia se ne preparano varie specie, ciò nonostante di quest’antichissimo dolce, a base di zucchero, miele e mandorle o sesamo, le più conosciute sono quelle preparate con il sesamo e le mandorle a pezzetti (a volte anche pistacchio).
La ‘Sfigghiulata’ o ‘Nfigghiulata’ fa parte delle più antiche ricette della cucina siciliana. La prima viene preparata nella Sicilia occidentale mentre la seconda è una specialità della parte orientale. La diversità sta soltanto negli ingredienti perché sostanzialmente il procedimento è lo stesso, ovvero in tutti e due viene usato il procedimento dell’‘agnutticamientu’ (l’avvolgimento della pasta farcita su se stessa). Questa tecnica permette di poter condire questa semplice e stuzzicante pietanza con i condimenti più graditi. Tuttavia la tradizione prevede degli ingredienti tipici, come ad esempio, ricotta o tuma con salsiccia …