Le crespelle di riso, “crispisddi” in siciliano, sono delle frittelle che assumono questo nome, ed anche quello di zeppole, per via della superficie increspata che a fine frittura assumono queste semplici leccornie siciliane. Possiamo affermare che in ogni luogo della Sicilia esiste una variante ed ognuna
La scacciata o scaccia, è tradizionalmente originaria della cucina della Sicilia orientale e se ne trovano condite in svariati modi che variano da luogo a luogo. Nelle province di Catania e Ragusa fin dai tempi antichi hanno saputo sfruttare al massimo il cosiddetto pane in pasta, e con la loro fantasia, hanno inventato una miriade di variazioni sul tema.
Vi parliamo dello sfincionello palermitano perchè, nonostante sia un parente molto stretto del più rinomato sfincione, merita una menzione a parte. Questo tradizionalissimo pezzo della rosticceria palermitana è una specialità che, insieme al “pane panelle e cazzilli” e al pani ca mieusa, rappresenta il classico mangiare da strada palermitano.
La muffoletta a Palermo, fin dai tempi antichi rappresenta l’insolita prima colazione del 2 Novembre: la commemorazione dei morti che nella nostra città è ricorrenza molto sentita tanto da essere chiamata la “festa dei morti”. Questa pagnotta molto amata dai palermitani, in questo giorno viene preparata con un diametro più grande della pagnotta utilizzata solitamente per il pane e panelle o con la milza.