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Sfince di San Giuseppe

15 novembre 2008 9.736 views 2 Comments

 

Sfincia a Palermo è sinonimo di morbido, soffice, l’avevamo già detto nella ricetta dello sfincione. La cucina siciliana propone molte ricette che si distinguono per la morbidezza e la sensazione vellutata che donano al palato. La Sfincia, detta di San Giuseppe perchè tradizionalmente consumata il 19 Marzo, è un dolce dalla pasta estremamente soffice tramandatoci dalla cultura araba. Gli arabi infatti chiamano ancora oggi Sfang o Isfang delle morbide frittelle condite con miele. Il condimento è composto da una delicata crema dolce di ricotta, con piccole gocce di cioccolato fondente e decorate con frutta candita, solitamente una scorzetta d’arancia e una ciliegia. Un’altro capolavoro quindi realizzato con quella risorsa inesauribile di dolcezza che è la crema di ricotta, praticamente onnipresente nei dolci della tradizione siciliana.

La Sfincia come abbiamo detto è legata alla ricorrenza di San Giuseppe, ma è talmente buona e apprezzata che la si può trovare praticaemente tutto l’anno nelle pasticcerie di Palermo.

Ingredienti per ottenere circa 45 sfince

500 grammi di farina 00
500 grammi di acqua
10 uova
100 grammi di margarina (o strutto)
10 grammi di sale
Un pizzico di bicarbonato
Olio di semi abbondante per friggere (in origine si usava lo strutto)

Ingredienti per la crema di ricotta

2 chili di ricotta
1,2 chili di zucchero
100 grammi di cioccolata fondente (a gocce)
300 grammi di zuccata
Scorze d’arancia o ciliegie candite q.b.
Granella di pistacchi q.b.
Procedimento

Mettere nell’acqua la margarina ed il sale e fare bollire. Incorporare la farina e mescolare continuamente sino a quando la pasta non diventa dura (deve essere tanto dura da far male il braccio!). Dopodiché, mentre la pasta si va raffreddando, stenderla e ristenderla con il matterello fino a quando la pasta non diventerà tiepida.  A questo punto si riforma con la pasta un unico corpo e si uniscono 8 delle 10 uova uno per volta(unire il successivo uovo quando il precedente è ben assorbito dalla pasta).
Aggiungere il pizzico di bicarbonato e lavorare, infine aggiungere le ultime due uova con lo stesso procedimento descritto, fin quando la pasta sarà ben amalgamata.
Prendere il composto a cucchiaiate (non troppo grandi e poche alla volta) e tuffarle nell’olio, non troppo bollente ma abbastanza caldo, e far cuocere, per circa venti minuti, immergendole continuamente, fin quando le  “sfince” saranno ben dorate.  Man mano che le sfinge saranno pronte, metterle a sgocciolare su carta assorbente e farle raffreddare.
Preparare la crema di ricotta (vedi ricetta) quindi aggiungere la cioccolata e la zuccata a pezzetti amalgamando bene il tutto.
A questo punto praticare un foro nelle “sfinge” e fare in modo di farvi entrare la crema, quindi spalmarne ancora sulla parte esterna. Decorare con la granella di pistacchi e, se si vuole, con le scorze d’arancia o le ciliegie candite.

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2 Comments »

  • Antonia said:

    Non sò dove trovare la zuccata evorrei provare a farmela da mè.Qualcuno sà come si fà?A chiunque possa aiutarmi ..Grazie!

  • Gabriele (author) said:

    Ciao Antonia, grazie per le belle parole.
    La Zuccata è già pubblicata, la trovi usando il tasto cerca.
    Comunque clicca su questo link e ti porterà direttamente alla ricetta http://www.ricettedisicilia.net/dolci/zuccata-%e2%80%9ccucuzzata%e2%80%9d/

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