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Zuccata “cucuzzata”

3 gennaio 2009 29.857 views 9 Comments
Prodotti Tipici Siciliani

 

 È l’ingrediente tipico della pasticceria siciliana. Veniva ricavata da un tipo di zucca particolare a forma di tromba, la “virmiciddara”, ed era famosa quella preparata dalle suore della Badia del Cancelliere  di Palermo. Ai nostri giorni viene ricavata dalla zucca gialla e dalla buccia delle angurie.
Nel 1878, il popolare pasticciere palermitano Salvatore Gulì, il vero inventore della cassata siciliana, sfruttò al massimo quest’ingrediente. Infatti, intraprese la produzione, con metodi moderni per l’epoca, di zuccata e frutti canditi, con il proposito di aumentare le vendite dei suoi prodotti.
Oggi, assieme al capello d’angelo e alla frutta “’ncilippata” (candita), viene impiegata sempre nei dolci, il cui elemento base è la crema di ricotta, ma anche in altri, come ad esempio, il gelo di mellone.
La zuccata, a differenza del più pregiato cedro candito, risulta meno forte di sapore, più morbida e più economica.

Il metodo originario per potere ottenere la zuccata richiederebbe più di una settimana ed è per questo che abbiamo ritenuto opportuno  descrivere un procedimento meno laborioso e più breve. In ogni caso, vi descriviamo le due procedure così l’argomento sarà più completo. A voi scegliere.

Ingredienti

1 kg di zucca gialla (o la buccia del cocomero)
1 kg di zucchero
cannella

Procedimento sbrigativo
Tagliare la zucca con tutta la buccia, in pezzi della lunghezza di circa otto centimetri, dividerli in quattro parti e togliere i semi, quindi immergerli in acqua salata per circa un’ora quindi sciacquarli in abbondante acqua, in modo da eliminare i residui di sale, e metterli a colare fin quando saranno ben asciutti.
Eliminare la buccia e disporre i pezzi, in un tegame, in acqua bollente, a fuoco dolce in modo che si ammorbidisca e resti turgida. Colarle bene e rimetterle nel tegame, a fuoco basso,  aggiungendo lo zucchero e una generosa spolverata di cannella. Cuocere fin quando lo zucchero sia stato assorbito. I pezzi di zuccata dovranno risultare ricoperti di uno spesso strato di zucchero cristallizzato e glassato. Mettere a raffreddare.
Procedimento originario
Tagliare la zucca con tutta la buccia, in pezzi della lunghezza di circa otto centimetri, dividerli in quattro parti e togliere i semi, metterli in un colapasta e cospargerli con il sale. Disporvi sopra un peso e lasciare riposare per tre giorni in modo che depositino la parte liquida. Trascorso il tempo  sciacquare la zucca e rimetterla in acqua per altri tre giorni, avendo cura di cambiare l’acqua perlomeno due volte al giorno, quindi sbollentarla e rimetterla in acqua fredda per un giorno.
Scolarla e, quando l’acqua sarà del tutto sgocciolata, pesarla e riporla in una pentola assieme allo zucchero (che deve essere di peso uguale a quello della zucca sgocciolata) e cuocere a fuoco dolce per circa venti minuti. Trascorso il tempo riporre la zucca ed il suo liquido in un tegame (possibilmente di terracotta) e far riposare per un giorno. Infine rimettere le zucche nel tegame  e cuocere per cinque minuti: ripetere quest’ultima fase per cinque volte.

La zuccata si conserva a lungo, in un contenitore ben chiuso, grazie al suo alto contenuto di zucchero

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9 Comments »

  • Giovanni said:

    Ciao,
    per fare la zuccata si può utilizzare l’anguria o il cocomero?

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Giovanni
    Puoi utilizare anche la buccia dell’anguria. A presto.

  • Alessio said:

    “Tagliare la zucca con tutta la buccia, in pezzi della lunghezza di circa otto centimetri”. Potresti per favore descrivere con maggior dettaglio questo passaggio? 8cm però in che direzione? Grazie mille.

    P.S.: Sono a Buenos Aires da 4 anni e vorrei fare i cannoli con la ricetta tradizionale al padre di una mia amica che sta qui da 60 anni.

  • elisa said:

    ciao ma questa conserva è abbastanza solida da poterla lavorare?
    si può fare una corda per poi tagliarla a rombi?
    grazie mille a tutti

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Elisa la zuccata è la zucca candita che viene utilizzata dolci come la cassata, il cannolo la crema di ricotta la cuccia e tanti tanti altri dolci. Non abbiamo capito bene cosa intendi confezionare ma se possiamo aiutarti restiamo sempre a tua disposizione. Facci sapere e a presto.

  • Caterina said:

    Mi hanno regalato un sacchetto di zucchine centenarie, volevo farne zuccata x dolci, posso? se sì, quale è la ricetta? ciao, ciao Ketty

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Ketty ci spiace non poterti aiutare. Non abbiamo mai provato con quest’ingrediente quindi non conosciamo l’esito. A nostro parere, la consistenza molto acquosa delle zucchine centenarie, sembrerebbe non essere adatta allo scopo. Potresti provare con lo stesso procedimento da noi descritto facendole ben asciugare.

  • tiziana said:

    Gentili,
    avreste la ricetta per il cedro candito? e per le arance candite?

    Grazie mille

    tiziana

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Tiziana, pensiamo ti riferisca alle bucce d’arancia o cedro. Se è cosi, puoi andare sul sito e nella casella “cerca” (lente d’ingrandimento) scrivi bucce d’arancia candite e troverai la ricetta. Il procedimento è lo stesso per il cedro. A presto

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