
Lo sformato di carciofi e sarde o tortino, in siciliano “cacocciuli chi sardi”, originariamente veniva preparato in provincia di Palermo, precisamente a Petralia.
Ingredienti
800 grammi di sarde
6 carciofi
1 limone
3 piccole cipolle
Pangrattato
Pecorino grattugiato
Un mazzetto di prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.

Procedimento
Pulire le sarde, diliscarle, privarle della testa, aprile a libro e metterle da parte. Pulire i carciofi, spuntarli tagliando la parte superione, togliere le foglie dure, tagliarli a spicchi avendo cura di eliminare il fieno e metterli in acqua acidulata con il succo di limone, quindi scolarli.
Tostare il pangrattato in un padellino (muddica atturrata). Dopo averlo tostato farlo raffreddare e aromatizzarlo con il prezzemolo tritato ed il pecorino grattugiato. Ungere una teglia fino ai bordi e spolverarla con il pangrattato, in modo che aderisca al fondo e alle pareti. Disporre uno strato di sarde e cospargerle con un poco di pangrattato aromatizzato, quindi ricoprire con uno strato di spicchi di carciofi e qualche anello di cipolla tagliata sottilmente. Ripetere quest’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti, avendo cura di terminare con uno strato di sarde. Spolverizzare lo strato finale con pangrattato aromatizzato e irrorare circa due cucchiai di olio. mettere in forno preriscaldato a 180° per venti minuti.

Curiosità
È singolarel’unione del pecorino o della ricotta con le sarde e i carciofi. In ogni caso, questa è l’ennesima conferma dell’utilizzo, nella cucina siciliana, dello straordinaro pesce azzurro e dei carciofi . In origine veniva usato lo scaldato, che è il formaggio ottenuto nella primissima fase di lavorazione del pecorino e che, a Polizzi Generosa, usano anche per realizzare lo “sfoglio delle Madonie”.
Noi vi daremo la versione con il pecorino, e vi posso garantire che il risultato è degno di nota.








Salve, ricetta buonissima, amo le sarde e i carciofi e il pecorino e.., l’ho preparata ieri sera per degli amici. Successone 🙂 L’unica nota, è venuto un po’ asciutto per il mio gusto, ho seguito le dosi (a parte aggiungere un pizzico di mandorle grattugiate nel pane aromatizzato). Qualche accortezza? Qualche suggerimento?
grazie
Ciao Maurizio, in fase di preparazione aumenta (senza esagerare) la quantità di olio. Penso, tuttavia, che tutto sia dovuto al forno: In cottura io ho usato un forno statico con temperatura descritta in ricetta; però non tutti i forni si comportano alla stessa maniera. Ti consiglio anche di diminuire il tempo di cottura oppure diminuire la temperatura a 170/160°. A presto
Abbiamo preparato questo piatto, eccezionale.