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Biscotti quaresimali

30 marzo 2009 8.835 views 4 Comments

 

 I biscotti quaresimali, tradizionali nella pasticceria siciliana traggono origine dall’usanza cattolica di far digiuno nei giorni che precedono la Santa Pasqua. Infatti, la confezione di questi biscotti era un rimedio al periodo di astinenza.

Siccome in quel tempo, per il periodo di digiuno, non si consumavano prodotti derivati dagli animali, gli antichi inventarono i quaresimali che erano composti da prodotti vegetali, come le mandorle, lo zucchero, la farina e l’acqua.
Oggi, quella forma rigorosa si è attenuata, tanto è vero che nella varie ricette troviamo lo strutto o il burro. I quaresimali si preparano in tutta la Sicilia, da Enna a Siracusa, da Catania a Palermo, ma la caratteristica comune che in tutte le provincie resta invariata è l’uso delle mandorle.
Noi vi proponiamo la ricetta in uso a Palermo che, oltre ad essere uno dei prodotti più caratteristici della pasticceria locale per il periodo prepasquale, è anche proposto per il giorno dei defunti.

Ingredienti

1 kg di mandorle sgusciate e tostate
1 kg di zucchero semolato
250 grammi di farina00
150 di strutto (oppure margarina vegetale o burro)
Latte q.b.
La buccia grattugiata di due arance non trattate
Un pizzico di sale
Un pizzico di cannella

Procedimento

Amalgamare tutti gli ingredienti, eccetto la buccia di arance e la cannella, con un po’ di latte, fino ad ottenere un impasto morbido. Unire la buccia di arance grattugiata e la cannella, e lavorare ancora l’impasto per qualche minuto. Con il composto ottenuto formare dei panotti larghi circa sette centimetri che metteremo a riposare per circa otto ore. Trascorso il tempo metterli in una teglia unta di strutto (o con ciò avrete scelto per l’impasto) e infornare forno ben caldo. Cuocere per una ventina di minuti e toglierli dal forno. Farli raffreddare e tagliarli, con un coltello ben affilato, a fette larghe circa due centimetri. Rimetterli in forno per qualche minuto e completare la cottura.

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4 Comments »

  • Dany - Ideericette said:

    Questi biscotti assomigliano un po’ ai nostri cantucci toscani e biscotti di Prato
    Sono quindi stupita… ma piacevolmente.. visto che i pratesi ci tengono a dire che il biscotto di Prato è antico, unico e inimitabile… ma poi scopro che anche qui tali biscotti a base di mandorle sono di origini piuttosto antiche!!!
    Quando verrò in Sicilia… sicuramente li assaggerò!!
    Grazie per questa scoperta culturale e complimenti per il sito…

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Dany
    Certamente l’origine di questi biscotti è molto antica quindi lasciamo pensare a siciliani e toscani che è unico e inimitabile. Poi, magari scopriamo che a Roma li chiamano “pazientini”, che a Genova li chiamano, come noi, quaresimali e che, ne sono certo, in tante altre zone d’Italia li chiameranno in qualche altro modo. Ti ringraziamo delle informazioni (a noi piace saperne sempre di più) e per i complimenti che ricambiamo, con affetto, dopo aver dato uno sguardo al tuo (si presenta bene!). A presto.

  • Silvio said:

    Ho fatto questa ricetta e biscotti sono venuti deliziosi

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Silvio ti ringraziamo per i commento al quale, ci auguriamo, ne farai seguire altri. Siamo molto contenti per la buona riuscita dei quaresimali e ti aspettiamo sempre volentieri, magari con altri risultati lusinghieri su altre ricette. A presto

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