
‘U Sciuscieddu di Pasqua è parte integrante della gastronomia siciliana. Sciuscieddu proviene dal latino juscellum che indica una minestra liquida. Infatti, questo piatto, in origine era una minestra realizzata con uova, formaggio, pangrattato, prezzemolo e aglio tritati che, a sua volta, venivano fatti rapprendere con il brodo caldo.
Nella cucina siciliana ne esistono diverse versioni, come quella palermitana che è una minestra di polpettine ottenuta con l’impasto di pangrattato, uova, aglio e prezzemolo, e che infine vengono cotte nel brodo di carne. Nel messinese se ne realizzano due tipi, la prima molto simile a quella palermitana, le seconda invece, la più ricca, è quella che vi proponiamo. In pratica è una minestra che assume la forma di un soufflé. L’aggiunta della ricotta di pecora fresca amalgamata con le uova, versata sulle polpettine (“badduzzi”), fanno nascere, una volta sfornato, un secondo lussurioso degno del giorno di festa.

Ingredienti per quattro persone
400 tritato di manzo
Pangrattato
Un litro di brodo di pollo
500 grammi di ricotta di pecora fresca
7uova
Un ciuffo di prezzemolo
Noce moscata
100 grammi di parmigiano grattugiato
Procedimento
Preparare il brodo di pollo e metterlo da parte. Amalgamare il tritato con un uovo, il prezzemolo tritato, qualche cucchiaio di parmigiano e poco pangrattato. Con questo impasto ricavare delle piccole polpette, adagiarle nel brodo caldo, farle cuocere per qualche minuto e metterle da parte.
Dalle rimanenti uova separare i tuorli dagli albumi e montare a neve ferma questi ultimi; sbattere i tuorli e amalgamarli con la ricotta setacciata, unire il rimanente parmigiano, il sale e pepe e una spolverata di noce moscata grattugiata al momento. Mettere le polpettine in un teglia a bordi alti e versare il brodo bollente in modo da ricoprirle. A questo punto, nella ricotta amalgamata con i tuorli, incorporare gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Con il composto ottenuto ricoprire le polpettine fino alle pareti della teglia. Mettere in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti. Trascorso il tempo portare la temperatura del forno a 200°. A cottura ultimata ‘u sciuscieddu dovrà avere l’aspetto di un soufflé. Servire ancora calde polpettine e ricotta rappresa.
![sciuscieddu-[680-2016-2]](http://www.ricettedisicilia.net/wp-content/uploads/2009/03/sciuscieddu-680-2016-2.jpg)








che belle ricette! le farò viaggiare per il mondo!
Ciao Gabriella, grazie per i tuoi lusinghieri propositi. A presto