Merluzzo al pistacchio di Bronte

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Il merluzzo al pistacchio di Bronte è un piatto delicato e molto buono che possiamo assimilare alle pietanze tipiche della cucina siciliana, più comunemente denominate mare-monti. Esempio caratteristico di questi piatti è la indiscussa pasta con le sarde.

Ingredienti per 4 persone

1 merluzzo di circa 700 gr tagliato in fette di 175 gr. circa
120 gr. di fette di buon pane (di grano duro o bianco) vecchio di uno o due giorni, private della crosta.
60 gr. di pistacchi di Bronte sbucciati
1 cucchiaio da tavola raso di caciocavallo grattugiato
Prezzemolo tritatissimo q.b.
Foglioline di timo q.b.
Pepe macinato al momento q.b.
Sale q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Tritare grossolanamente i pistacchi di Bronte nell’accessorio multifunzione con la lama universale, azionando il tasto a intermittenza.
Tagliare le fette di pane a cubetti o a pezzetti e introdurli  sempre nel recipiente dell’accessorio multifunzione con la lama universale, per ridurli in un pangrattato fragrante e non troppo asciutto. Mischiare i due composti e unire il caciocavallo, il prezzemolo, le foglioline di timo, il pepe, il sale  e mescolare accuratamente.
Passare ad olio le fette di merluzzo, impanarle nel pan grattato condito e disporle in una teglia da forno leggermente oliata, far cuocere in forno preriscaldato a 200° fino a quando il pesce non sarà tenero e ben cotto all’interno (girando delicatamente le fette una sola volta) e la panatura avrà assunto una colorazione dorata.

A proposito di merluzzo

Il nostro merluzzo, o nasello,  è diffuso soprattutto nel mar Tirreno e nel mar Adriatico. Tuttavia, in quest’ultimo, è possibile la pesca fino alle Marche perché il nasello, raramente si spinge in fondali più bassi.
Il pistacchio, chiamato anche pistàcchia o fastùca in siciliano, localizzato particolarmente in alcuni territori della Sicilia è uno dei presidi slow food siciliani. Il più famoso e pregiato è quello di Bronte, caratteristico per il suo tronco e rami contorti, può raggiungere i 5-6 metri d’altezza, cresce sulle pendici dell’Etna ed in alcune zone delle province nissene ed agrigentine. Questi sono i soli luoghi italiani dove viene praticata la coltivazione del pistacchio. Dobbiamo anche aggiungere che Il pistacchio siciliano è di eccellente qualità ma, a causa degli alti costi di gestione, non riesce a reggere la concorrenza di quello asiatico.
Nella nostra ricetta raccomandiamo il pistacchio di Bronte perché, vista la quantità, vale la pena spendere qualche soldo in più:  ne guadagna il gusto del pesce e la buona riuscita del piatto. I pochi ingredienti di qualità, permettono di realizzare un secondo piatto con tutto il carattere della cucina siciliana.
Infine ricordiamo che, nella ricetta, il merluzzo può essere sostituito con un altro tipo di pesce a taglio o del pesce sfilettato (come per esempio il pesce spatola). Si possono usare anche i calamari che, oltre ad essere impanati esternamente (quindi non ripieni) di questo delizioso pan trito; ne viene messo un po’ all’interno, quindi si  scuotono per far cadere l’eccesso e si cuociono sulla graticola.

 

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Commenti

  1. Cristina dice

    Ciao, sono Cristina! Ma cosa è successo oggi al sito (7/2/2013)? Per alcune ore, quando tentavo di collegarmi, mi appariva un fondo celeste-grigio e una scritta in altro che diceva”account sospeso”. Problemi simili con gli altri siti di cucina,a cui mi collego giornalmente, non ne ho avuti, solo con il vostro. Come mai? Cristina

    • Giovanni dice

      Ciao Cristina, intanto ringrazio te ed altri amici che ci avete segnalato il problema. Abbiamo già risolto l’inconveniente causato da qualche “buontempone” che approfitta del nostro sito per fare i suoi comodi. In questi casi il server blocca il sito mettendolo in sicurezza.
      Nel ringraziarti ancora per la segnalazione ti salutiamo. A presto
      Ricette di Sicilia

  2. Cristina dice

    Sì comunque verifica bene perchè il problema non si è risolto. Vi ho scritto il 7 (giorno in cui il problema si è presentato per la prima volta), ma a momenti alterni si è ripresentato. Per esempio l’altro ieri di nuovo per qualche ora stessa storia ossia non dura 24 ore consecutive ma va e viene….quindi c’è qualcosa che non va e che perdura, nonostante il sito riappaia normalmente per alcune ore o giorni, ma poi puntualmente riappare pure il problema! Cris

    • Giovanni dice

      Abbiamo ricontrollato e sembra che proceda bene. In ogni caso ti ringraziamo sempre per le tue attente segnalazioni. Ciao

  3. Cristina dice

    Sì adesso il problema sembra essersi risolto definitivamente. Ormai sono tanti giorni che non si ripresenta. Certo che il “buontempone” (così come lo hai chiamato tu) non aveva nient’altro da fare che disturbare il vostro sito!!!!!!!!!!!!!! Buona domenica. Cristina

    • Giovanni dice

      Ciao Cristina, l’inconveniente ci ha fatto capire che il “buontempone” ha approfittato del nostro sito, perché pensava di sfruttare (a suo vantaggio) i numerosissimi contatti provenienti da tutto il mondo. Per fortuna, grazie al nostro Provider e a persone, come te, che ci hanno segnalato il problema il “disturbo” è finito. A presto
      Giovanni

  4. Stefania's Kitchen dice

    Ciao, ma che bella ricettina! Posso chiederti dove trovi il pistacchio di bronte? Io una volta volevo usarlo, ma niente! Non riuscii a trovarlo!

    • Giovanni dice

      Ciao Stefania’s Kitchen, il pistacchio di Bronte lo puoi trovare in negozi specializzati per generi da pasticceria. A Palermo sono reperibili presso i f.lli Nuccio in Corso Calatafimi, 715. Se può servirti ecco il link http://www.nuccio.it/
      A presto

  5. christian dice

    È difficile trovare persone competenti su questo argomento, ma sembra che voi sappiate di cosa state parlando! Grazie

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