Eataly, per chi ancora non lo conoscesse, è uno dei principali negozi online italiani dedicati alla vendita di prodotti tipici. La sua peculiarità è quella di aver selezionato Regione per Regione tutti quei prodotti che hanno reso celebre la tradizione enogastronomica italiana nel Mondo. Si tratta quasi sempre di prodotti d’eccellenza, scelti per la loro genuinità e fedeltà alla tradizione; per questo motivo il sito Eataly è conosciuto e apprezzato a livello internazionale, riuscendo a recapitare, praticamente in ogni angolo del pianeta, il meglio della produzione Made in Italy, sia con la vendita online che tramite i numerosi negozi fisici.
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Minestra di lenticchie zucca e finocchietto

La minestra di lenticchie, zucca e finocchietto è una semplice meraviglia per semplicità e gusto. Questo legume, prodotto tipico dell’isola in provincia di Palermo si è guadagnato il diritto a far parte dei Presidi slow food siciliani.
Presidi che hanno lo scopo di studiare, difendere e divulgare le tradizioni agricole ed enogastronomiche mondiali, e con l’intento di consegnare il piacere di oggi alle generazioni future.
Ingredienti
gr 300 lenticchie di Ustica
gr 500 zucca gialla
gr 200 pasta corta
un mazzetto finocchietto selvatico
un cuore di sedano con le foglie
una carota
una cipolla
quattro pomodori maturi
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.
Procedimento
Pulire il finocchietto e tagliarlo grossolanamente. Sbucciare la zucca e tagliarla a dadini. Mettere le lenticchie in acqua fredda per un paio d’ore. Pulire il pomodoro pelarlo e tagliarlo grossolanamente. Tritare carota, sedano, prezzemolo, cipolla e farli appassire in una padella con abbondante olio. A questo punto aggiungere la zucca, le lenticchie ben sgocciolate e il finocchietto selvatico. Fare insaporire per un paio di minuti e unire i pomodori pelati. Aggiungere l’acqua necessaria per la minestra e far cuocere a fuoco moderato. A fine cottura aggiustare di sale e pepe e, se occorre, aggiungere altra acqua per cuocere la pasta.
Servire calda con un filo dolio.
A proposito di lenticchie di Ustica
Fonte:http://www.agrinnovazione.regione.sicilia.it/agroalimentare/pubblicazioni/file/presidi_della_sicilia.pdf
“quelle di Ustica sono lenticchie piccolissime. Di colore marrone scuro, crescono bene sui terreni lavici dell’isola, particolarmente fertili, senza impiego di concimi né diserbanti (le erbette infestanti sono tolte manualmente con una zappetta). Seminate a gennaio si raccolgono a metà di giugno. Le piantine, lasciate seccare nel campo, si sradicano e si raccolgono in covoni, poi sistemati sull’aia e battuti. Prima della nascita del Presidio, si calpestavano i covoni con grosse pietre trascinate con l’aiuto degli asini e poi si lanciavano in aria con un tridente in modo che il vento, una presenza costante sull’isola, separasse le lenticchie dalla paglia. Con la nascita del Presidio sono stati ripristinati molti terreni abbandonati e le lenticchie, prima destinate solo al consumo locale, hanno incominciato a essere commercializzate e conosciute anche fuori dall’isola”…
Sfincione bagherese

Sfincione bagherese: una delizia natalizia
Sfincione bagherese: profumi e sapori unici nella tradizione culinaria di Bagheria
Lo sfincione bagherese, una prelibatezza culinaria che fonde semplici ingredienti in un’armonia di sapori unici, è una specialità festiva che fa parte delle tradizioni culinarie di Bagheria, località alle porte di Palermo. Questo piatto delizioso è un protagonista irrinunciabile delle tavole durante le vigilie natalizie, celebrando il periodo che va dal’7 dicembre, vigilia dell’Immacolata al 6 dicembre, festa dell’Epifania….
Zucchine in agrodolce alla siciliana

zucchine in agrodolce alla siciliana
Secondo piatto-contorno dal caratteristico gusto agrodolce comune in una infinità di ricette siciliane. Anticamente, preparare pietanze che potevano durare per qualche giorno, non era impresa facile. È così che i nostri antenati idearono la miscelazione di aceto e zucchero ottenendo un ottimo conservante naturale e una pietanza dal gusto particolarmente gradevole.
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Olive ripiene alla siciliana
Questa ricetta di olive ripiene è un semplice modo di come le prepariamo in famiglia che rassomigliano vagamente alle olive ripiene alla messinese.
Ciò che conta è che sono un ottimo e stuzzicante antipasto
Ingredienti
mezzo chilo olive verdi snocciolate
gr 200 pangrattato
gr 200 olio extravergine d’oliva
gr 100 aceto bianco
gr 30 menta
gr 50 zucchero semolato
uno spicchi d’aglio privato dell’anima
peperoncino secondo gusti personali
Procedimento
Depositare nel mixer la menta, il peperoncino (privato dei semi e delle punte), l’aglio e metterlo in funzione. Unire il pangrattato e mixare ancora per qualche istante, infine aggiungere l’aceto, lo zucchero, l’olio e rimettere in funzione il mixer. A questo punto farcire le olive con l’impasto appena ricavato, adagiarle in una ciotola e cospargerle con il rimanente pangrattato condito. Dare un’ultima mescolata e lasciar riposare un paio d’ore prima di servire.
Cosciotto di capretto al forno
Il cosciotto di capretto al forno che vi presentiamo oggi è una ricetta originaria delle zone interne della Sicilia che oggi è molto diffusa in ogni angolo dell’isola.
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![Olive-ripiene-[680-logn]](http://www.ricettedisicilia.net/wp-content/uploads/2015/03/Olive-ripiene-680-logn.jpg)
![cosciotto-di-capretto-al-forno---[6802016]](http://www.ricettedisicilia.net/wp-content/uploads/2015/03/cosciotto-di-capretto-al-forno-6802016.jpg)






