Questi bon bon di bucce di mandarino e arance, sono dei dolcetti sfiziosissimi. Per la buona riuscita è essenziale che mandarini e arance non siano trattati.
Come risaputo, gli agrumi della nostra terra sono particolarmente buoni, grazie a Madre Natura che ci ha donato un clima invidiabile adatto alla produzione di questi tesori della conca d’oro e di tutta la Sicilia.
Ingredienti
Bucce di mandarino non trattate
Buccia di qualche arancia non trattata
700 grammi di zucchero semolato (per ogni chilo di bucce)
Zucchero semolato per guarnire
Mandorle tostate tritate
Cioccolato fondente a pezzetti
Noci a pezzetti
pirottini di carta per dolci
Procedimento
Lavare per bene mandarini e arance, asciugarle e sbucciarle in modo da non intaccare troppo la parte bianca. Tagliare le bucce a filetti e metterli in acqua per due giorni, avendo cura di cambiare l’acqua una volta al giorno.
Trascorso il tempo scolarle, strizzarle e pesarle. Metterle in un tegame e aggiungere lo zucchero in proporzione al peso delle bucce. Far cuocere, rigirando il composto, fin quando le bucce avranno assorbito tutto lo zucchero (circa venti minuti). Togliere il tegame dal fuoco, fare raffreddare e amalgamare alle bucce le mandorle, le noci e il cioccolato tritati. Confezionare delle piccole palline, passarle nello zucchero semolato, mettere i bon bon ottenuti nei pirottini e servire.
Curiosità
Il mandarino, originario della Cocincina (la parte più meridionale del Vietnam) e dal Giappone, fu introdotto in Sicilia dagli arabi (831 – 1072) ed è divenuto, come l’arancio, uno dei simboli della nostra terra. Per il suo gradevolissimo profumo ed il caldo colare, a Palermo è il simbolo delle feste natalizie. È quasi inimmaginabile una tavola imbandita per queste feste senza il mandarino.
Usato principalmente come frutta viene impiegato anche in altri campi. Il manderino candito, ad esempio, domina sulla cassata siciliana, la buccia invece viene sfruttata nei liquori, nelle marmellate, oppure come ingrediente principale nella nostra ricetta.









grazie per la ricetta,era proprio questa,non ho che da provarla.
Siete fantastici.
avete la ricetta delle sfince di sangiuseppe?
grazie
Si Donatella è già pubblicata, se usi la funzione cerca o clicchi sulla categoria Dolci la trovi immediatamente.
Con i mandarini del mio albero ho eseguito con le bucce la vostra ricetta.I dolcetti sono stati molt apprezzate specie dalle mie nipotine.
Ciao Antonina siamo contenti della buona riuscita di questi dolci che, quando li facciano, sono molto graditi anche dai non più bambini e per giunta scettici! Se hai la possibilità di avere a disposizione, oltre a tre manderini del tuo albero, anche quattro arance e due limoni non trattati potrai realizzare un rosolio di agrumi sorprendente. Provalo se gradisci questo tipo di ricetta e facci sapere. Clicca quì per la ricetta. Ciao e a presto.
Ottime grazie le faceva mia nonna e non sapevo come ripeterle