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Cassata Siciliana la Regina della pasticceria siciliana

7 novembre 2008 246.147 views 67 Comments

La cassata siciliana rappresenta la pietra filosofale dei dolci siciliani che, assieme al cannolo, è conosciuto in tutto il mondo. Per l’etimologa e la storia di questa meraviglia meglio la descrivono Gaetano Basile – Anna M. Dominici Musco – Giuseppe Barbera nel loro libro“ Mangiare di festa – Tradizioni e ricette della cucina Siciliana:Secondo tradizione il felice connubio ricotta-zucchero, base della cassata, nacque quando in Sicilia arrivarono le dolcezze dello zucchero di canna. Si racconta che un “saracino” stava impastando quegli ingredienti in un pentolino di rame e abbia risposto “qas’at”, il nome arabo del pentolino, a un siciliano che glia aveva chiesto, invece, il nome del dolce….


….Il testo più antico in cui compare la prima volta la parola cassata è il “Declarus” di Angelo Sinesio (1305-1386). Fu lui, il primo abate del grandioso monastero di San Martino delle Scale, l’autore di quel primo vocabolario siciliano-latino il cui manoscritto è stato pubblicato nel 1955 a cura del benemerito “Centro Studi Filologici e Linguistici Siciliani”. Ebbene, alla voce “cassata” si legge: “cibus ex pasta panis et caseus compositus”. Insomma, cibo composto da pasta di pane e formaggio: probabilmente un insipido cacio come la ricotta, dolcificato con il miele e racchiuso in un involucro di pasta di pane prima di essere infornato. E con questo, naturalmente, va a farsi benedire il concetto dell’invenzione araba del dolce…….

….Nel” vocabolario siciliano etimologico” di Michele Pasqualino, edito nel 1785, la cassata viene definita “specie di torta fatta di ricotta raddolcita di zucchero con rinvolto di pasta anch’essa raddolcita e fatta a forma rotonda”. La stessa cosa, all’incirca, scrisse Vincenzo Mortillaro nel suo Dizionario del 1876. Come avrete intuito, si indica chiaramente quella che oggi chiamiamo cassata al forno. Era quella l’unica cassata conosciuta dai nostri nonni. Quel trionfo di pan di Spagna, crema di ricotta, vaniglia e pasta reale, glassa di zucchero, cedro e cannella, frutta candita, zuccata e capello d’angelo, marmo mischio di tarsie geometriche, arabeschi floreali, trionfale visione del mondo, nacque soltanto attorno al 1878 quando il celebre pasticciere palermitano cavaliere Salvatore Gulì produsse industrialmente “zuccata e frutti canditi”. Con l’intento d’incrementarne la vendita creò una sua “cassata alla siciliana”, come la chiamò, ricca di ogni sorta di ben di Dio di produzione della Casa! Il successo fu immediato perché quel trionfo barocco meglio ubbidiva alla gran voglia di esprimere una siciliana esuberante sensualità.

Adesso passiamo all’esecuzione

Pan di Spagna: segui l’ottima Ricetta Pan di Spagna di Magie in cucina


Ingredienti per la pasta reale
200 grammi farina di mandorle
200 grammi di zucchero semolato
50 grammi di acqua
Colorante verde per alimenti

Procedimento

Sciogliere lo zucchero nell’acqua a fiamma bassa sempre mescolando. Non appena lo zucchero comincia  a filare unire la farina di mandorle e il colorante. Mescolare bene e versarlo su di un piano di marmo inumidito. Lasciare raffreddare e lavorarla finché non si ottiene un impasto morbido e liscio.
Spianare con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello stesso spessore di circa 7 – 8 mm, che taglieremo in tanti rettangoli lunghi quanto il bordo della stampo.

Ingredienti per la crema di ricotta

500 grammi di ricotta di pecora freschissima
300 grammi di zucchero
50 grammi di zuccata tagliata a piccoli cubetti
50 grammi di cioccolato fondente a gocce
Semi di una bacca di vaniglia

Procedimento

Se la ricotta è molto umida, come dovrebbe essere, farla sgocciolare in modo da eliminare la maggio parte di siero. Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero e  i semi della bacca di  vaniglia. Lasciare riposare per un’ora e quindi setacciarla. Completare con l’aggiunta della zuccata e del cioccolato.

Ingredienti per completare la cassata

½ bicchiere di rum
Zucchero q.b.
Acqua q.b.
Frutta candita per decorare: zuccata, capello d’angelo, ciliegie, arance, pere, mandarini q.b.

Procedimento per confezionare la cassata siciliana

Dividere il pan di spagna in tre dischi e posizionarne uno nel fondo della teglia (che dovrebbe essere tonda con i bordi a svasare). Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aromatizzarlo con il rum e bagnare il pan di Spagna con questo sciroppo.
Ricavare, da un altro disco di pan di Spagna, dei rettangoli uguali a quelli preparati con la pasta reale, quindi posizionarli sul bordo della teglia alternando pan di Spagna e pasta reale.
Versare la crema di ricotta nello stampo. Quindi ricoprire il tutto con il rimanente pan di Spagna e lasciarla riposare per circa un’ora. Passato questo tempo, capovolgere la cassata su di una guantiera rotonda per dolci e prepariamo la glassa di zucchero.

cassata-siciliana-lavorazione

Sciogliere a fuoco basso 150 grammi di zucchero a velo con un mestolino d’acqua finché non diventi filante e trasparente, quindi versare la glassa ancora calda sulla cassata, spalmare bene anche sui bordi, aiutandovi con una spatola, in modo da ricoprirla tutta e lasciare raffreddare (Oggi è reperibile, nei negozi specializzati, lo “zucchero fondente” già pronto per l’uso). Infine arricchire disponendo artisticamente la frutta candita (vedi foto).

Questa ricetta partecipa al Contest Silikomart de Laricetteria.com

67 Comments »

  • simona sebastiano said:

    Ciao
    ci è piaciuta molto questa ricetta.
    Volevo alcune info:
    1) come mai metti solo alternata la pasta reale e non dappertutto?
    2) come hai fatto in decori che vedo a righine sottili? sempre con la glassa? non penso, immagino che quella sia piu’ fluida, quei ghirigori carini sembrano fatti con qualcosa di piu’ denso! Mi fai sapere?
    3) cosa è la zuccata?

    Grazie
    simona

  • Gabriele (author) said:

    Ciao Simona, intanto grazie per la visita.
    Ti premetto che la foto allegata è di “repertorio” ma rispecchia fedelmente il nostro concetto di cassata siciliana classica.
    Rispondo con ordine:
    1) L’alternarsi di pasta reale a rettangoli di pan di spagna è una consuetudine, infatti solitamente quando la si offre si chiede se si gradisce “il verde” (la colorazione che viene data al tassello di pasta reale) o meno. Essendo molto dolce non da tutti è gradito. Comunque nessuno vieta di rivestire completamente il bordo di pasta reale.

    2) Le decorazioni vengono fatte proprio con la glassa, solitamente si usa fare una tasca con della carta oleata, regolandone la bocca secondo lo spessore che si intende dare alla decorazione.

    3) La Zuccata è un candito molto usato nella pasticceria siciliana, lo trovi praticamente in tutti i dolci a base di crema di ricotta. Si ottiene dalla lavorazione di una varietà di zucca. Solitamente la si acquista già pronta nei negozi specializzati per pasticceria.

    Sperando di averti risposto in maniera soddisfacente, ti ringrazio ancora e continua a seguirci!

    Gabriele

  • federica said:

    LO ZUCCHERO A VELO PER LA GLASSA NON SI SCIOGLIE CON ACQUA?
    QUANDO SI STENDE LA GALSSA COME SI FA A NON FARLA INDURIRE SUBITO? QUANDO LA STENDO MI VIENE UNO STRATO TROPPO SPESSO E NON RIESCO A STENDERLO IN MANIERA SOTTILE.
    E’ SOLO QUESTIONE DI MANUALITA’ ED ESPERIENZA O C’E’ QUALCHE TRUCCO DA SEGUIRE?
    GRAZIE CIAO

  • giovanni (author) said:

    Hai ragione. La glassa descritta nella ricetta è quella che normalmente usano i pasticcieri, quindi la manualità, l’esperienza e gli attrezzi, facilitano l’operazione. Ti suggerisco di visionare la ricetta “U pupu cù l’uovo” (che trovi in testa al sito oggi) e li troverai una glassa molto più semplice che non ti creerà problemi a stendrla perchè è a freddo. Sono certo che non avrai difficoltà ad usarla. Buona Pasqua e continua a seguirci.

  • pozzi roberto said:

    Grazie per la Vostra disponibilità.
    Il mio problema è quello della glassa; non riesco a fare una glassa che sia lucida e leggermente trasparente in modo che si possa vedere
    l’eventuale alternanza di Pan di Spagna e pasta di mandorla verde.
    Quanto deve essere spessa la pasta di mandorla verde?
    Grazie per la Vostra risposta.

  • giovanni (author) said:

    Ciao Roberto, probabilmente la glassa non riesci a stenderla più sottile a causa del raffreddamento della stessa. La glassa di questa ricetta è a caldo e va stesa velocemente perchè raffreddandosi è difficile farlo. Se il problema è questo, ti consiglio di usare una glassa a freddo, tipo quella che puoi trovare nella nostra ricetta “‘u pupu cù l’uovo” (basta scrivere glassa – sul nostro sito – nello spazio ricerca) avrai il tempo di stenderla più sottile e quindi più trasparente.
    Per quanto concerne lo spessore della pasta di mandorla lo trovi scitto sulla ricetta, comunque è circa 7 mm. In ogni caso, siamo sempre disponibili e ti ringraziamo per il tuo interessamento al nostro sito. Piuttosto, facci sapere se il problema si è risolto.

  • Tiziana said:

    La tua descrizione è molto chiara. Proverò a realizzarla al più presto. Al posto della pasta reale potrei usare il marzapane che si trova in commercio già pronto? Tante grazie.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Tiziana
    Puoi benissimo usare il marzapane che trovi in commercio. Se vuoi, puoi anche provare realizzarla tu: la trovi sul nostro sito sotto la voce “frutti di martorana – pasta reale.

  • alessandra said:

    molto bella questa cassata siciliana…è sopratutto buonissima…la voglio provare per pasqua sono sicura che farò una bella figura grazie a voi….spero di farcela.ciao alessandra

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Alessandra perché non farcela? In fondo la cassata siciliana non è molto difficile da preparar, basta un po’ di pazienza! Ciao e Buona Pasqua

  • alessandra said:

    grazie anche a voi…..ciaooooo

  • Rose said:

    qualcuno mi sa dire come si fanno i tutu?

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Rose mi permetto di suggerirti, per il futuro, che entrando nel nostro sito trovi una casella di ricerca oppure il pannellino rotante (tag cloud) con le categorie delle ricette e li potrai trovare tutte le nostre ricette pubblicate. Per i biscotti che richiedi clicca qui e troverai la ricetta. Inoltre ti comunico che siamo presenti su Facebook con Amo la cucina siciliana e che se ti iscrivi alla nostra newsletter (è gratuito) riceverai la comunicazione delle nuove ricette che posteremo in futuro. Ciao e a presto

  • stefania said:

    ciao,interessante ricetta…mi chiedevo però se la pasta reale può essere messa anche sul fondo della teglia prima di disporre il disco di pan di spagna e poi sopra far colare la glassa per copertura…potrebbe evitare i problemi che hanno sottolineato gli altri utenti?grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Stefania La cassata siciliana è già dolcissima e c’è chi la preferisce senza pasta reale. Ripeto spesso che la cucina è anche creatività, tuttavia la pasticceria ha regole ben precise. Aggiungere ulteriore pasta reale, secondo me, sarebbe eccessivo. I problemi di cui parli credo si riferiscano alla glassa. Recentemente abbiamo pubblicato l’articolo “liffia o glassa” e ciò dovrebbe facilitare questa fase della ricetta. Fammi sapere. A presto

  • Anna said:

    Ciao, in primo luogo complimenti per il sito!!..volevo provare questa ricetta..mi chiedevo però di quanto deve essere il diametro della teglia in cui bisogna preparare la cassata? Grazie mille

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Anna ti ringrazio per i complimenti al sito. Per quanto concerne il diametro della teglia posso dirti che non esiste un formato standard. Tutto dipende dalle forme, apposite per la cassata siciliana, che variano di diametro secondo le necessità personali. Diciamo che è una libera scelta!
    Buon Natale e a presto

  • Giammarco said:

    Per la ricotta, e’ obbligatorio usare quella di pecora o si puo’ usare quella di capra ?
    La ricetta originale prevede solo quella di pecora ?

    Grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Giammarco, la tradizione richiede esclusivamente ricotta di pecora per il suo gusto particolare, tuttavia c’è chi, in sostituzione, usa anche la ricotta bovina. La ricotta di capra non l’abbiamo mai impiegata pertanto non conosciamo il risultato. In questo dolce è fondamentale il gusto della crema di ricotta, ti consiglierei perciò di usare, come ripiego, quella bovina anche se il sapore finale sarà diverso dal tradizionale.
    Buon Anno e a presto

  • Monica said:

    salve…e complimenti per il sito e per i preziosi consigli. All’ mio fidanzato piacciano le cassatine monoporzioni (cioè quelle piccoline tutte verdi). Mi ha detto che li piacciano proprio per quel impasto verde che ora , dopo aver visto la vostra ricetta, credo che si tratti di pasta reale. Volevo sapere se uno fa le cassatine monoporzioni può usare solo la pasta reale(sotto e sul bordo) e se c’è bisogno di mettere ancora la glassa (che in certe pasticcerie dove ho visto le cassatine monoporzioni mi sembra di non averla notato sopra)? Grazie

  • Monica said:

    ho dimenticato di domandare un’altra cosa…dove posso comprare il colorante verde per la pasta reale? grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Monica la parte esterna delle cassatine monoporzione è costituita da pasta reale. La realizzazione è identica alla cassata siciliana classica; la differenza sta soltanto nel bordo che nelle cassatele è tutto di pasta reale, mentre nella cassata è alternata con pan di Spagna. Per quanto riguarda la glassa è facoltativa, anche se, per la tradizione e per i golosi come me il tuo fidanzato è obbligatoria!
    I coloranti alimentari li trovi presso i negozi specializzati.
    A presto
    Ricette di Sicilia

  • franca said:

    ciao, e complimenti, la cassata è il mio dolce preferito.Ma ogni volta che preparo la glassa però mi viene troppo trasparente,e quindi compromette la bellezza del dolce.Sapresti consigliarmi come fare per ottenere una glassa più coprente?,grazie!

  • franca said:

    volevo sapere ancora una cosa: ho provato tempo fa in una pasticceria un tipo di cassata che presentava la parte inferiore di pan di spagna bagnata col rum e la parte superiore coperta di pastafrolla, come è possibile realizzarla in casa? grazie!

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Franca, ti consiglio di leggere la ricetta sulla “liffia”. Clicca qui.
    A presto

  • Giovanni (author) said:

    Salve Franca, forse parli della cassata al forno? clicca qui (questa è la ricetta della cassata al forno). Fammi sapere

  • Francesca said:

    Bello il vostro sito, chiaro e ricco di informazioni. Mi serviva un chiarimento per la decorazione della cassata. Gli “anelli” di frutta candida sono di capello d’angelo? Come posso fare perché piegandoli non si spezzino? Grazie anticipatamente

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Francesca il capello d’angelo è un tipo di zuccata molto sottile che si può tranquillamente piegare. Forse hai usato una zuccata non conservata bene? Se lo zucchero cristallizza sulla zuccata diviene più dura e quindi non utilizzabile a questo scopo (rimane ottima comunque per altri usi). Se vivi in Sicilia, chiedi al negoziante espressamente il capello d’angelo, magari spiegandogli a cosa ti serve. Facci sapere. A presto.
    Ricette di Sicilia

  • rosa parisi said:

    ciao volev o sapere se la cassata si può congelare aiuto

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Rosa, puoi congelarla tranquillamente, certamente prima di decorarla.
    Buona Pasqua. A presto
    Ricette di Sicilia

  • Enrique Garnero said:

    Ciao Giovanni

    Penso che riderai di sapere che ho saputo della cassata siciliana per via di una rivisita di turismo che mi sono portato dietro 7 anni fa al rientro di un viaggio in Italia.
    Questa in particolare fa una descrizione bellissima di tutta la Sicilia e per tanto ci sono delle foto stupende sulla cucina siciliana. Roba d`artigiani ragazzi…
    Propio in questi gg. mi è entrato il tarlo della cassata e i cannoli che voglio far fare a mia madre (lei e de provincia di Arezzo). Cavolo dopo tanti anni.
    Che bella ricetta che avete descrito mi si fa acqua la bocca.
    Se ho qualche dubbio te lo fò sapere.

    Ciao ancora e grazie da Neuquen, Patagonia – Argentina.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Enrique, la cassata siciliana è il dolce siciliano per eccellenza, ovviamente senza trascurare cannoli, cassata al forno, diplomatici con crema di ricotta, cassatelle….. Insomma esiste un vasto panorama di prelibatezze che puoi trovare sul nostro sito.
    Per qualunque chiarimento siamo qui ad aspettarti; tuttavia la cassata non è affatto difficile, basta avere la ricotta di pecora e il resto viene da se. Fammi sapere. Un grande abbraccio dalla Sicilia

  • giovanna said:

    Buin Giorno signor Giovanni:
    Grazie x tante ricette siciliane, sono fantastiche, sempre sto attenta
    delle sue suggerenze, sono in Venezuela da molti anni e mi sento un po
    vicino con le sue ricette e i comentari…qui in casa sempre si
    prepara la cassata che he una squisitezza.
    Buona giornata, lo saluta.

    Giovanna De Salvo.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Giovanna, siamo felici per esserti vicini con le nostre ricette. Un saluto con affetto dalla Sicilia.
    Ricette di Sicilia

  • delfina said:

    che sontuosa magnificenza…sembra di sentire la descrizione che vincenzo consolo fa dei dolci palermitani,paragonandoli agli stucchi settecenteschi che adornano gli oratori del serpotta,candidi come meringhe.ti ringrazio ancora per questo sito:dimostri,a chi non ci conosce bene,che la sicilia è bellezza,arte,cultura,originalità,estro e genialità….e non solo mafia,corruzione e illegalità.a presto.

  • Rosaria said:

    ciao sono rosaria,nella foto nn vedo mandarini, zuccata,ciliegie,arance e pere, poi quei filamenti decorati come sono fatti e con che cosa…….. grazie buon pomeriggio

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Rosaria
    Ci scusiamo per il ritardo: ferie, manutenzioni ecc. ecc. ci hanno impedito di essere solleciti come sempre. È vero, nella nostra cassata non ci sono i canditi di cui parli, ciò non toglie che ci si può sbizzarrire a piacimento così come prevede la buona tradizione. I filamenti sono realizzati con glassa di zucchero; per quanto riguarda procedimento e attrezzi ti invitiamo a consultare il link, del nostro sito Magie in Cucina, appresso indicato. In questa ricetta, nella parte “per la glassa” e “per la decorazione” troverai le spiegazioni adeguate. http://www.magieincucina.com/gingerbread-cookies-biscotti-di-pan-di-zenzero/
    A presto
    Ricette di Sicilia

  • Sonia said:

    Per me che sono una buona forchetta questo sito è l’ideale!!!!!! Volevo chiedere una cosa che nn ho capito bene, il passaggio “dei rettangoli uguali a quelli preparati con la pasta reale, quindi posizionarli sul bordo della teglia alternando pan di Spagna e pasta reale”…cioè uno sopra l’altro o uno accanto all’altro? e poi bisogna bagnare solo lo strato sotto o tutto il pandispagna? Grazie per l’attenzione…. ^_^

  • Filippo said:

    Ciao e grazie per la ricetta. Volevo chiederti se nella farcitura di ricotta va messa anche un pizzico di cannella.
    Grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Sonia, i rettangolini di pan di spagna e pasta reale di uguale misura (devono avere la stessa altezza del bordo della teglia. Questi rettangolini servono a foderare il bordo della teglia (uno accanto all’altro) alternando pan di spagna e pasta reale.
    Per quanto riguarda la bagna basta inumidire soltanto la parte Inferiore (che poi sarà quella superiore).
    A presto

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Filippo no, nella crema per la cassata bastono i semi della bacca di vaniglia.
    A presto

  • fortuna said:

    ciao giovanni io faccio la cassata da qualche anno, ed e buona nn mi posso lamentare, però nella mia ricetta il pan di spagna e bagniato con la strega. E sbagliato o va bene lo stesso? Adesso provo con la tua ricetta mi invita tanto.Gazie e alla prossima.

  • fortuna said:

    ciao giovanni io faccio la cassata da qualche anno ma nella mia ricetta il pan di spagna e bagnato con la strega ma è sbagliato o è lo stesso? Adesso voglio provare conla tua ricetta e molto invitante.Grazie ciao

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Fortuna, tradizionalmente si usa il rum, tuttavia si può usare anche altro tipo di liquore. È fondamentale che, in ogni caso, non snaturi il gusto generale del dolce. Personalmente penso che il liquore Strega abbia un gusto molto dolce e pertanto preferirei il rum. Un suggerimento: invece di usare il liquore puoi utilizzare semplicemente acqua zuccherata magari con del succo di arancia. Noi usiamo questa miscela quando sappiamo che fra i nostri ospiti c’è chi non gradisce i liquori. A presto

  • Lorenza said:

    Da buona siciliana e per la prima volta ho voluto realizzare la vostra ricetta della cassata siciliana per il compleanno di mio marito e devo dire che è riuscita benissimo ed ha riscosso un grande successo!! Tanto che penso di rifarla molto presto..
    Per la prima volta ho utilizzato il pan di spagna del panificio perchè il mio, purtroppo, non sono ancora riuscita a realizzarlo sufficientemente alto per ottenere la giusta quantità di pan di spagna per la preparazione della torta..
    Il risultato è stato comunque sopra ogni aspettativa e adesso mi sto divertendo a ricercare frutta candita di produzione artigianale per abbellirla a più non posso..
    Grazie per questa ricetta.. sicuramente a breve ne proverò anche altre tratte dal vostro sito!

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Lorenza, siamo contenti per il tuo successo! Aspettiamo notizie sulle altre ricette del nostro sito che proverai. Poi, se ti interessa, la frutta candita la puoi richiedere sulla nostra “Putia di Ricette di Sicilia”, anche se non la trovi in catalogo. Per quanto riguarda il pan di spagna, ti consiglio di consultare la ricetta che troverai sull’altro nostro sito Magie in Cucina (clicca qui per la ricetta). Facci sapere. A presto
    Ricette di Sicilia

  • carla said:

    nelle festività natalizie ho realizzato il desiderio di mio marito facendo la cassata siciliana ma non sono stata contenta del risultato della pasta reale era troppo morbida ma devo dire buona vorrei ripetere il procedimento ma ho paura del risultato saluti da carla visitatrice per caso del vostro sito.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Carla, hai ragione. Per un errore di trascrizione è stata indicata una quantità di acqua doppia. Ci scusiamo con tutti voi per l’errore e…ad maiora!
    Ti ringraziamo per averci fatto notare l’inconveniente che ci ha consentito di apportare le opportune rettifiche. Ci auguriamo che ti trasformerai da occasionale ad assidua frequentatrice del nostro sito. A presto
    Ricette di Sicilia

  • Viviana said:

    Buongiorno,

    ho necessità di acquistare dell’ottima frutta candita artigianale (capello d’ angelo, mandarini …). Avrebbe qualche nominativo a cui mi posso rivolgere. La ringrazio, Viviana

  • Giovanni (author) said:

    Buongiorno Viviana, può consultare il nostro sito commerciale “Putia di Ricette dui Sicilia”, sul quale è presente il capello d’angelo. In ogni caso può comunicarci ciò che le serve, in particolare e, se lo riterrà opportuno, provvederemo al recapito. Questo è il link per il capello d’angelo: capello d’angelo. A presto
    Ricette di Sicilia

  • lalla said:

    Innanzitutto grazie per la chiara spiegazione di questa meravigliosa ricetta. Poi volevo sapere se è possibile fare in casa anche la frutta candita o comunque dove posso eventualmente trovare la rispettiva ricetta chiara e facile da eseguire.

  • TERESA said:

    oggi ho fatto la cassata siciliana ,dall’aspetto senbra perfetta,devo inppegnarmi un pò di più sulla glassa,addifferansa deglialtri che gli viene troppo dura per stenderla ,a mè è venuta troppo chiara ,quindi si vede tutto il dentro ,non sò sè è meglio così,ho doveva essere un pò più densa,se puoi rispondermi ne sarei felice,grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Lalla, la frutta candita puoi farla anche in casa. Noi abbiamo già inserito due ricette, una che riguarda la zuccata (clicca qui per la ricetta) e l’altra per le bucce d’arabcia candite (clicca qui per la ricetta). IL procedimento è simile per tutto il resto di frutta. In ogni caso, consulta il link appresso indicato dove troverai altri suggerimenti: http://ricette.pianetadonna.it/guide/come-preparare-la-frutta-candita. A presto

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Teresa, probabilmente i liquidi erano in eccesso. Quando riproverai controlla che la glassa non sia troppo liquida. Puoi aiutarti aggiungendo altro zucchero a velo se si presenta piuttosto liquida o, viceversa, se troppo densa, aggiungi poca acqua per volta. A presto

  • TERESA said:

    grazie di avermi risposto ,nonostante la glassa era trasparente ,mi hanno fatto i conplimenti per la troppa bontà ,è anche per le decorazioni ,vorrei mandarti le foto per avere anche un tuo giudizio ,mà non sono capace .giovanni sei grandioso nel dare le spiegazioni,perchè io li seguo come tu li dici ,è mi riescono tutte,un abbraccio èalla prossima .

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Teresa, cerchiamo di renderci utili nel limite delle nostre conoscenze, e siamo molto gratificati nel sapere che, oltre a seguirci, ottenete dei risultati apprezzabili. Facci sapere altre tue esperienze con le nostre ricette.
    Le foto puoi mandarle tramite info@ricettedisicilia.net, tuttavia puoi farlo più facilmente se ci vieni a trovare sulla nostra pagina Facebook dove abbiamo dedicato un album di foto a chi, come te, vuol farci conoscere i risultati. Inoltre questa pagina ti consentirà di avere un dialogo anche con i nostri amici. LA pagina face book è la seguente: http://www.facebook.com/pages/Ricette-di-Sicilia/34411667643. Ti aspettiamo, a presto

  • La communauté italienne à New York « New York Ville d'Immigration said:

    [...] exclusivement dans le Petite Italie. … Une pâtisserie sicilienne : la cassata (source: http://www.ricettedisicilia.net/dolci/cassata-siciliana-la-regina-della-pasticceria-siciliana/) …  – Il est intéressant de remarquer que de nombreuses stars américaines d’origine [...]

  • Cristina said:

    Ciao! Sono Cristina, quella che ogni tanto appare nel vostro sito. Quasi sempre apporto qualche variante alle ricette per soddisfare un mio gusto personale. Quindi volevo domandarti se sono “lecite” queste varianti personali che penso di apportare, appena avrò tempo di preparare questa leccornia. Premetto che, pur preferendo i salati, impazzisco per la pasta di mandorle. Prima domanda: è possibile, dopo aver preparato gli strati alternati di pan di spagna e crema di ricotta, stendere uno strato sottilissimo di pasta reale su tutta la superficie sia laterali che superficie piana e poi successivamente stendere la glassa di zucchero? La glassa di zucchero è sempre bianca o la si può colorare? Ti faccio quest’ultima domanda perchè in televisione l’ho vista colorata, non ricordo esattamente di che colore se giallo o arancione. Grazie di tutto e a presto. Cristina da Roma

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Cristina, considerato che sei una super golosa di pasta di mandorle puoi adottare la variante, tuttavia penso che potrebbe non essere di gradimento per chi non ama tanto la pasta di mandorle. Tanto è vero che spesso, anche in famiglia, qualcuno di noi preferisce che non ci sia del tutto.
    Per quanto concerne la glassa di zucchero la puoi colorare con i coloranti alimentari. Ti chiedo: perché non ricopri il tutto soltanto con la pasta di mandorle (che puoi colorare tranquillamente) così eviti la glassa?
    A presto

  • Cristina said:

    Ottima idea, anche perchè la glassa di zucchero non mi entusiasma. Grazie e a presto. Cristina

  • laura said:

    La voglio fare assolutamente, ma una domanda, quando si parla di zucchero qb e acqua qb per bagnare il pds che si intende? Grazie :)

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Laura, la bagna per il pan di spagna può essere soggettiva perché non tutti gradiscono il liquore. Pertanto lasciamo la libera scelta nelle dosi (più o meno zuccherata; più o meno acqua per diluire il rum). L’importante è bagnare il pan di spagna, anche con semplice acqua zuccherata.
    Ricette di Sicilia

  • laura said:

    Grazie tante Giovanni, adoro la cassata :)

  • rosalia said:

    Fatta buonissima un successo in famiglia, siaomo lontani dalla Sicilia e con voi possiamo fare tutte le delizie siciliane grazie

  • concetta valenza said:

    spero tanto che con le vostre dritte riuscirò a fare questa splendida cassata.ciao.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Rosalia, sapere che il nostro lavoro serve anche a voi, conterranei, lontani dalla Sicilia ci soddisfa e ci incita a proseguire su questa strada. Un Abbraccio
    Ricette di Sicilia

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