
La caponata di carciofi non è altro che una variazione della più famosa caponata di melanzane, ma altrettanto buona. Tutto è demandato alla fantasia dei cuochi siciliani che hanno così ottenuto la versione invernale della caponata di melanzane.
È un secondo piatto o un ottimo antipasto e, se avrete l’accortezza di consumarla il giorno successivo della preparazione (i sapori si armonizzano meglio), potrete apprezzare appieno tutti i sapori e gli aromi che si sprigionano da questo piatto della cucina siciliana.
Ingredienti
8 carciofi
1 grosso sedano
1 cipolla
300 grammi olive verdi
3 cucchiai di capperi sott’aceto o salati
1,5 litri salsa di pomodoro fresco
Sale e pepe q.b.
1 bicchiere di aceto
2 cucchiai di zucchero

Procedimento
Pulire i carciofi, eliminare i gambi, spuntarli tagliando la parte superione con le spine, togliere le foglie dure fino ad arrivare a quelle più tenere, tagliarli a spicchi avendo cura di eliminare il fieno e metterli in acqua acidulata con il succo di limone, quindi scolarli e cuocerli, al dente, in acqua bollente salata assieme a mezzo limone. Scolarli, eliminare il limone e metterli da parte.
Pulire il sedano eliminando tutte le foglie verdi e i filamenti, aiutandosi con un pelapatate, tagliarlo a pezzi e bollirlo in acqua salata. In un grosso contenitore mettere a soffriggere la cipolla affettata, non appena sarà imbiondita aggiungere il sedano bollito, le olive snocciolate e tagliate a pezzi, i capperi sott’aceto (se usiamo quelli salati bisogna dissalarli) e la salsa di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere. A cottura quasi ultimata unire alla salsa i carciofi già preparati e fare insaporire per qualche minuto. Nel frattempo prepariamo l’agrodolce: sciogliere nell’aceto lo zucchero quindi versarlo nella salsa con i carciofi e fare sfumare bene l’aceto. Come sopra detto, questo piatto va consumato il giorno successivo della preparazione, freddo, in modo che gli ingredienti saranno ben legati.








ho provato la vostra caponata è buonissima volevo se era possibile sapere come si fa la caponata di pesce…..
Grazie
Roro
Ciao Roberta La caratteristica fondamentale che contraddistingue la caponata siciliana è l’agrodolce. Partendo da quella tradizionale ne esistono altre versioni come quella di carciofi, oppure quella con il polpo o con il pescespada, o ancora con la lampuga. Una nostra variante familiare è quella di amalgamare, alla classica caponata di melanzane, anche dadini di pesce spada o lampuga fritti che infine sfumiamo con aceto e zucchero. Semplicissimo! Facci sapere. Ciao e a pretso.
ottime ricette.Son proprio contento di avervi trovato.Roberto
Adoro la caponata.. in tutte le versioni:) In quella di carciofi, secondo voi, posso aggiungere dei fiocchi di sale nero di Cipro???
Ciao Mia, non conosco la resa dei fiocchi di sale nero di Cipro pertanto non posso darti suggerimenti. Tuttavia se questo sale può sostituire il comune sale marino perché no?
Io la faccio di pesce spada e buonissima
Ciao Antonella, è buonissima anche quella. La ricetta l’abbiamo pubblicata il 3 maggio 2014
Ciao Roberto,
la salsa di pomodoro che aggiungiamo viene direttamente dalla bottiglia o è stata precedentemente soffritta e cotta?
Grazie
Ciao Germana, la salsa di pomodoro fresco o quello della bottiglia va aggiunta direttamente assieme agli altri ingredienti, quindi senza soffritto. A presto