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Frittelle di neonata (nunnata–sarduzza–sardella)

18 febbraio 2009 2.188 views No Comment

Le frittelle di neonata, esprimono al massimo quel che si dice dalle nostre parti quando si vuol esaltare la bontà e la freschezza di un piatto a base di pesce: “hannu  ‘u sapuri ru mari” (hanno il sapore del mare). È proprio vero, perché questi minuscoli pesciolini, oltre al sapore possiedono quell’odore caratteristico che, se chiudi gli occhi e fiuti bene, ti senti in riva al mare.


Quella che vi descriverò, è una ricetta che ormai fa parte delle tradizioni della nostra cucina. La neonata di sarde (in dialetto nunnata o sarduzza o sardella) è particolarmente apprezzata nella nostra isola dove, malgrado il divieto di pesca, in certi periodi dell’anno, la si trova sempre al momento giusto.
Il modo di cucinarla, può differire da luogo a luogo; c’è chi usa mettere perfino il pecorino. Secondo me, il sapore del pesce non deve essere disturbato, perciò preferisco contaminarlo il meno possibile per poter apprezzare “‘u sapuri ru mari” .

Ingredienti

1 kg di neonata di sarde
3 uova
Un ciuffo di prezzemolo
Olio per friggere

Procedimento

Prima di procedere, controllare se fra i piccoli pesci c’è qualcosa da togliere, come ad esempio alghe o altro, quindi mettere in una ciotola la neonata e unirvi le uova ed il prezzemolo tritato finemente. Mescolare, facendo attenzione a non maltrattare la neonata.
Preparare una padella, possibilmente antiaderente, e friggere, in poco olio, e poco per volta i pesciolini. Aiutandovi con un cucchiaio formare delle frittelle direttamente nella padella. Rigirarle in modo che si dorino da ambo le parti e metterle a sgocciolare su carta assorbente da cucina. Servire calde.
Non ho usato sale e pepe, tuttavia se volete potete farlo quando le frittelle sono sul vostro piatto; così come, potete mettere qualche goccia di limone, come qualcuno usa fare. Io preferisco mangiare queste splendide frittelle così come escono dalla padella.

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