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Krapfen – Graffe – Bombe – Bomboloni

29 aprile 2009 52.653 views 20 Comments
Prodotti Tipici Siciliani

Il krapfen, bombe, bomboloni o semplicemente graffe in siciliano, fanno parte della rosticceria-pasticceria siciliana, anche se l’origine  è austriaca (e bavarese: Berliner o Pfannkuchen). Il dolce, molto comune in Italia, si differenzia, da zona a zona, sia nella denominazione e, in alcuni casi, anche negli ingredienti per la pasta e il ripieno.


Le chiamano bombe o bomboloni nelle regioni centro-meridionali, e col nome d’origine al nord. Ricordo che, da ragazzino,  mangiavo spesso le bombe, a Porto San Giorgio (AP), farcite con crema pasticciera.
Noi vi proponiamo la ricetta che prepariamo dalle nostri parti che prevede, per la pasta, gli ingredienti della ricetta ufficiale e cioè farina, lievito, latte, uova e zucchero. Il ripieno classico, a Palermo è la crema pasticciera, anche se oggi è facile trovarle con la “moderna” Nutella o con crema di ricotta. Resta a voi l’imbarazzo della scelta.
Ingredienti
400 grammi di farina 00 (oppure ½ 00 e ½  manitoba)
100 grammi di strutto
30 grammi di lievito di birra
100 grammi latte tiepido
3 tuorli
15 grammi di zucchero
1 cucchiaino da tè di sale
Crema pasticciera per guarnire (clicca qui)
Zucchero semolato per guarnire
Olio di arachidi per friggere

Procedimento
In poco latte tiepido diluire il lievito e amalgamarlo con 130 grammi di farina (se vi è possibile usate una planetaria oppure procedete nella maniera tradizionale). Tagliare a croce la pasta e metterla a lievitare in luogo tiepido fin quando il suo volume non sarà raddoppiato. Trascorso il tempo unire i rimanenti ingredienti e lavorare accuratamente fino ad ottenere un impasto consistente, liscio e asciutto. A questo punto rimettere l’impasto in una scodella, ricopritelo con pellicola da cucina, e rimetterlo a lievitare per circa due ore.
Con l’impasto lievitato formare delle palline grandi quanto una piccola arancia (circa 50-60 grammi) oppure, se volete ottenere le ciambelle, ricavate dei bastoncini e dategli la forma di anello.  Ricopritele e farle lievitare ancora per un’ora.
Prima di procedere alla frittura è bene ricordare che si possono farcire prima, usando il metodo per le arancine, oppure friggerle intere e poi farcirle. Io vi consiglio e vi descriverò il secondo criterio.
Friggere le “graffe” in olio non troppo caldo (170°) e, una volta dorate, adagiarle su carta assorbente da cucina. Una volta completata la frittura,  passarle a zucchero semolato ed infine praticare un taglio al centro di ogni krapfen. Aiutandovi con una saccapoche, nella quale avrete versato la crema pasticciera, riempite le graffe fino a far fuoriuscire la crema (vedi foto). Per le ciambelle invece, una volta fritte, passarle nello zucchero semolato e sono pronte.

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20 Comments »

  • vanessa said:

    Per fare i bomboloni si puo mettere la margarina al posto dello strutto……. grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Vanessa non abbiamo mai provato la margarina al posto dello strutto. Puoi provare. Nella pasticceria è spesso usata al posto dello strutto o del burro, ma non conosciamo il risultato. A presto.

  • Anna said:

    Ho una ricetta nella quale al posto della margarina/burro si mette l’olio.

  • Anna said:

    …inoltre dopo aver fatto lievitare, si stende l’impasto in fogli, si mette con il cucchiaino la crema, si ricopre con un altro strato di impasto e poi con un bicchiere si fa la sagoma delle bombe, facendo poi successivamente rilievitare anche per far unire le due parti. In questo modo si friggono le bombe con tutta la crema dentro.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Anna ti ringraziamo per i tuoi consigli. Tutto ciò che tende a facilitare gli amici che ci frequentano è sempre da noi ben accolto. Il nostro scopo principale è sempre stato quello di mettere a disposizione di tutti le nostre conoscenze ed esperienze personali che, unite alle vostre, arricchiscono ancor più chi ne vuole usufruire; pertanto se vuoi puoi comunicarci la tua ricetta che resterà fra i nostri commenti e potrà così essere utilizzata dai nostri amici sparsi per il mondo. Ti ringraziamo ancora e ti aspettiamo. A presto

  • Ilaria said:

    ragazzi vi posso dare un consiglio nn usate la margarina perchè non è purtRoppo vegetale come si pensa ma è fatta di GRASSI VEGETALI IDROGENATI che abbassano il colesterolo buono causando placche nelle arterie…..USATE IL BURRO OLIO O CIò CHE VI PARE MA NN LA MARGARINA!!!!!

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Ilaria perfettamente d’accordo. È giusto ricordare che esistono alcune case che producono margarina vegetale non idrogenata, basta leggere attentamente le informazioni indicate sul prodotto.

  • Jessica said:

    ma queste dosi per quante graffe/bombolnI sono??

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Jessica, con queste dosi ne puoi fare una decina.

  • loredana said:

    ciao vorrei capire meglio se la dose del latte e quella proposta o per il lievitino e a parte dimenticavo peri impastare bastano 100 gr di latte ciao aspetto vostra risposta

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Loredana, la dose di latte è per tutta la ricetta. Inizialmente ne userai un po’ per il lievitino ed il resto lo utilizzerai quando unirai gli altri ingredienti. A presto
    Ricette di Sicilia

  • Daniela said:

    Ho seguito passo passo la ricetta: purtroppo son venute dure, quasi biscottose.
    Forse ci voleva più latte?
    Vorrei riuscire ad ottenere le “ciambelle di Mondello” …
    Grazie

  • Daniela said:

    Ho provato a fare questa ricetta, sia krapfen che ciambelle: son venuti duretti, quasi biscottosi.
    Mi pare che i liquidi, rispetto la farina, siano pochini.
    Mi piacerebbe ottenere le ciambelle di Mondello :)

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Daniela L’inconveniente potrebbe esser stato causato dai tempi di lievitazione. Sei sicura di averli rispettati? Facci sapere. A presto

  • Serena said:

    Ciao volevo chiedere se è possibile fare i bomboloni anche con il lievito in bustine per dolci, perchè ho provato con il lievito di birra, ma ha un sapore strano.Se sì quanto devo usarne?
    Grazie

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Serena per questa ricetta è necessario il lievito di birra. Per il sapore strano di cui parli possiamo soltanto suggerirti di accertarti della buona qualità del lievito di birra; in ogni caso puoi usare il lievito di birra disidratato facilmente reperibile nei grandi magazzini (una bustina corrisponde ad un cubetto di 25 grammi).

  • Angelo said:

    ho provato a farle per ben 2 volte seguendo attentamente la ricetta compreso i tempi di lievitazione, ma restano crude dentro e si bruciano esternamente. non so dove sbaglio.

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Angelo, premesso che sarebbe opportuno usare una planetaria, procedi impastando farina, lievito, zucchero e latte, fin quando si forma una massa (glutinica). A questo punto fai assorbire all’impasto, poco per volta, i tuorli. Sempre poco per volta fai assorbire lo strutto ed i sale ed infine metti a lievitare. Confeziona delle forme non troppo grandi, oppure procedi come ci suggerisce Anna: “…inoltre dopo aver fatto lievitare, si stende l’impasto in fogli, si mette con il cucchiaino la crema, si ricopre con un altro strato di impasto e poi con un bicchiere si fa la sagoma delle bombe, facendo poi successivamente rilievitare anche per far unire le due parti. In questo modo si friggono le bombe con tutta la crema dentro. Un altro accorgimento fondamentale è la temperatura dell’olio che nella ricetta indichiamo in 170°, insomma olio caldo ma non bollente. Facci sapere.
    Ti aspettiamo e con l’occasione ti informiamo che abbiamo pensato ad un regalo davvero unico per tutti gli utenti e amici di Ricette di Sicilia; un pratico ebook contenente una raccolta di ricette da preparare per i tuoi pranzi e cene delle festività più una ricetta inedita!
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  • Angelo said:

    grazie per le ulteriori istruzioni e complimenti per le gustosissime ricette pubblicate.
    vi sono riconoscente perchè grazie a voi posso gustare i miei dolci preferiti quando voglio e non una volta l’anno quando vado in vacanza a casa in sicilia. ho già preparato i dessert e i cannoli e sono venuti buonissimi!

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Angelo, quando abbiamo dato vita a questo sito, speravamo di sentirci dire le tue parole. Il nostro scopo era e rimane quello di dare qualche momento di Sicilia a chi, come te, è lontano dalla propria terra. Facci sapere sempre delle tue imprese culinarie. A presto Ricette di Sicilia

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