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Granita di limone

10 maggio 2009 6.340 views 8 Comments

La granita di limone è un piccolo capolavoro della cucina siciliana, ma è soprattutto il cavallo di battaglia delle colazioni estive siciliane. Gli antichi, questa semplicissima ghiottoneria, la preparavano utilizzando la neve che veniva conservata nei pagliericci e che, quando era il momento, la innaffiavano con sciroppi. Oggi, per fortuna, è molto più semplice!

Di granite, in Sicilia se ne preparano di tutti i gusti, ma quelle più tipiche sono al  limone, al caffè e alle mandorle. Però non dimentichiamo quelle alle fragole, al mandarino, all’arancia, all’anguria, ai gelsi e….ecc. ecc.

Come in tutte le ricette di cucina siciliana esistono, anche in questo caso, le granite appartenenti ai vari luoghi, tuttavia, la tradizione più antica appartiene alla Sicilia Orientale. Pensiamo, per esempio, alla specialità messinese che, solitamente, viene servita in un bicchiere nel quale la parte più bassa è formata da granita di caffè e la parte superiore è composta da panna montata freschissima. Inoltre, sempre a Messina, per antica tradizione, viene preparata anche la granita di limone, che risale ai tempi dei “nevalori”. Questi conservavano la neve tutto l’anno che, con l’arrivo delle stagione calde, vendevano ai nobili i quali vi spremevano sopra il succo di limone.

Catania invece è la patria della granita alle mandorle, “’a minnulata”, che bisogna gustare per apprezzarne la bontà. In ogni caso, quando si parla di granite viene subito in mente la classica colazione estiva composta da  granita di limone, o di caffè con panna, o di mandorle, o quella che preferite, comunque, rigorosamente servita in bicchieri trasparenti, accompagnata da una calda  “brioscina con il tuppo”. Un’accoppiata che sa stregare anche i palati più difficili.

Ingredienti

10 limoni freschissimi non trattati

Mezzo litro d’acqua

500 grammi di zucchero semolato

La buccia grattugiata d i un limone

Procedimento

Bollire l’acqua e farla intiepidire, nel frattempo spremere i limoni e grattugiare la buccia necessaria. Una volta che l’acqua sarà tiepida sciogliervi lo zucchero, quindi unire il succo dei limoni e la buccia grattugiata. Fare raffreddare e mettere in freezer. Bisogna avere la costanza di mescolare con una forchetta (ogni trenta minuti circa) affinché il liquido non solidifichi e  assuma invece la forma granulosa.

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8 Comments »

  • ledinha said:

    Sto provando, veddiamo come viene. Dopo ti lo dirò….Arrivederci!

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Ledinha grazie per il commento e…facci sapere!

  • Anna said:

    Ciao , devo dire che questa ricetta della granita al limone è proprio ottima l’ho provata ieri ed è venuta squisita….. bravi bravi!

  • HILDA said:

    sono argentina. ho assaggiato la granulosa di limone a Cefalù, in una sera sui 35 gradi, cammino verso la spiaggia. Mmmmm!!! … meraviglia di meraviglie ! Complimenti, saluti -Non ho suggerimenti, la farò e vi farò i miei commenti. Hilda

  • HILDA said:

    meravigliosa granulosa, l’ho bevuta a Cefalù nel 2006-Sono argentina. Baci per tutti. Hilda

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Hilda, sapere che abbiamo amici così lontani ci rende orgogliosi per il nostro lavoro. La semplicissima ricetta della granita di limone, come diciamo in premessa dell’articolo, è un piccolo capolavoro delle colazioni estive siciliane che riesce ad ammaliare anche noi che abbiamo l’occasione di gustarla un po’ ovunque. Tuttavia poterla gustare davanti alla spiaggia di Cefalù col “tepore” giusto, beh!… diviene un ricordo indimenticabile. E tu ce ne dai conferma. Ti salutiamo e ti aspettiamo con altri commenti, anche se non avrai suggerimenti. A presto

  • Lorenz said:

    Ciao Ragaz,
    sono emiliano e, siccome sta nevicando parecchio, ho provato a raccogliere un bicchiere di neve freschissima e appena caduta.

    Nel primo caso, ci ho versato sopra la spremitura di mezzo limone.. buonissimo !!

    Nel secondo caso, ci ho versato caffè freddo… l’unico problema è che è amaro. Ma mi piace lo stesso.

    Ho fatto bene il procedimento, a Vostro avviso, nell’usare la neve ?
    Molte grazie, un caro saluto.

    Lorenz, Emilia Romagna

  • Giovanni (author) said:

    Ciao Lorenz ci fa piacere sapere che le nostre ricette stimolano la fantasia dei nostri amici che seguono il sito. Nella tua descrizione possiamo affermare che hai seguito il procedimento che anticamente, in Sicilia, veniva usato per ottenere le granite. Infatti, questa leccornia veniva preparata utilizzando la neve, che veniva conservata in appositi pagliericci e che, quando era il momento, veniva innaffiata con sciroppi. Quindi diciamo che il tuo procedimento è perfetto. Per quanto concerne la granita di caffè amara, basta aumentare lo zucchero nel caffè freddo e il gioco è fatto!
    Un abbraccio e a risentirci.

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