Sfigghiulata o Nfigghiulata – Focaccia arrotolata
![Sfigghiulata-[focaccia-arrotolata]-nuova Sfigghiulata-[focaccia-arrotolata]-nuova](http://www.ricettedisicilia.net/wp-content/uploads/2009/09/Sfigghiulata-focaccia-arrotolata-nuova.jpg)
La ‘Sfigghiulata’ o ‘Nfigghiulata’ fa parte delle più antiche ricette della cucina siciliana. La prima viene preparata nella Sicilia occidentale mentre la seconda è una specialità della parte orientale. La diversità sta soltanto negli ingredienti perché sostanzialmente il procedimento è lo stesso, ovvero in tutti e due viene usato il procedimento dell’‘agnutticamientu’ (l’avvolgimento della pasta farcita su se stessa). Questa tecnica permette di poter condire questa semplice e stuzzicante pietanza con i condimenti più graditi. Tuttavia la tradizione prevede degli ingredienti tipici, come ad esempio, ricotta o tuma con salsiccia o salame, oppure con pecorino fresco, caciotta, acciughe o sarde salate, e ancora salame fatto in casa e finocchio ‘ngranato (semi di finocchietto selvatico). In sostanza vi potete sbizzarrire come meglio gradite, anche nella versione dolce aggiungendo zucchero direttamente nell’impasto aromatizzando il tutto, ad esempio la ricotta, con polvere di cannella.
La preparazione della ‘sfigghiulata’, come dicevamo, risale a tempi molto antichi, quando per la famiglia si panificava per una intera settimana. In quest’occasione si allestiva questa focaccia con lo stesso impasto che veniva usato per il pane, per contentare i figli più piccoli, da qui il suo nome.
Per la ricetta che vi proponiamo, noi abbiamo usato primosale, cubetti di pancetta e pomodori il tutto spolverato con caciocavallo.
Ingredienti per l’impasto
500 grammi farina di grano duro
25 grammi lievito di birra
5 grammi di malto (per panificazione)
Due cucchiaini di zucchero semolato
Mezzo cucchiaino, da caffè, di sale
50 grammi di strutto
250 grammi di acqua tiepida
Olio extravergine d’oliva
Ingredienti per la farcia
300 grammi di primosale o tuma
100 grammi di pancetta affumicata tagliata a cubetti
3 pomodori pelati tagliati a dadini
Caciocavallo semistagionato grattugiato q.b. (in mancanza va bene anche il parmigiano)
Procedimento
Far rosolare la pancetta per qualche minuto e amalgamarla poi con i pomodori. Tagliare a listarelle non troppo sottili il primosale e mettere da parte il tutto.
Mettere in un contenitore il lievito con lo zucchero e 200 grammi di acqua tiepida. Mentre il lievito si attiva (per una decina di minuti) setacciare la farina e amalgamarla con lo strutto, il sale e il malto (se avete la possibilità usate una planetaria), quindi unire il lievito e lavorare l’impasto. Aggiungere gradatamente la rimanente acqua tiepida e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Lasciare lievitare in luogo tiepido per due ore in una ciotola infarinata.
Stendere la pasta su di una teglia (foderarla con carta da forno oliata) ad uno spessore di circa 3 – 4 mm. Spolverare la superficie con il formaggio grattugiato, quindi disporvi il condimento già preparato. Arrotolare la sfoglia con la farcia in modo da formare u grosso salame, avendo cura di sigillare bene i bordi (magari aiutandovi con l’albume d’uovo). Compattare bene la focaccia arrotolata, aiutandovi con la carta da forno e fare in modo che la parte orizzontale e le estremità sigillate siano poste dalla parte inferiore, ovvero a contatto con la teglia. Oliare la superficie della ‘sfigghiulata’ e mettere in forno, preriscaldato a 220°, per circa 45 minuti. Quando sarà ben dorata, togliere dal forno e sigillare la teglia con un foglio di alluminio, lasciare intiepidire per circa venti minuti (così la ‘sfigghiulata’ risulterà più morbida). Servire infine tagliata a fette.
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in provincia di ragusa la ‘nfigghiulata è un’altra cosa!
Ciao Pietro. Infatti nell’introduzione alla ricetta della sfigghiulata lo diciamo. Poi se nel ragusano è completamente un’altra cosa dicci pure dove sta la diversità. Siamo sempre disponibili ad acquisire nuove conoscenze.
ciao giovanni!!! oggi navigando su internet per caso ho trovato il tuo sito voglio farti i complimenti ….vedi io vivo in america, e con il trovare questo sito mi hai fatto ricordare di quando ero piccola e le cose che mia madre mi preparava, domani provero qualche ricetta e ti faro` sapere se c’e lo fatta ,….grazie ,grazie ciao alla prossima
Ciao Anna Maria benvenuta nel nostro sito. Ti ringrazio per i complimenti e ti assicuro che questo blog è nato anche per raggiungere voi, lontani dalla nostra terra. Quando ricevo commenti come il tuo (e sono tanti!) non posso fare a meno di farmi prendere dalla malinconia, – anch’io ho vissuto qualche anno lontano dalla nostra Sicilia e capisco cosa vuol dire – tuttavia mi fa tanto piacere conoscere le emozioni che suscitiamo in voi. Quindi resta in contatto e facci sapere come sono andate le tue prove. Ti aspetto, ciao e a presto
Mi sono iscritta perchè adoro cucinare, in particolare ricette da preparare che vanno in forno. Che cosa mi consigli per un ricevimento tra amici che si svolgerà in campagna? Vorrei preparare solo ricette siciliane e che non mi costringano a stare due giorni chiusa in cucina. Grazie e complimenti per il tuo blog, ti seguirò sempre:)
Ciao Teresa
Intanto ti ringrazio per il tuo interessamento incondizionato per il nostro blog.
Per i consigli mi metti un po’ in difficoltà perché non conosco i gusti dei tuoi ospiti. Tuttavia, considerato che il commento l’hai fatto sul post della “sfigghiulata”, posso assicurarti che questa è una delle ricette che potresti realizzare, magari come antipasto. Per il resto, se vuoi preparare solo ricette siciliane consulta il sito, magari cliccando sulle categorie, penso che avrai possibilità di scelta, dalla caponata alla parmigiana alla crostata al gelo di mellone. Noi restiamo a tua disposizione. Facci sapere. A presto
Ciao Giovanni . . complimenti per il sito . . . le ricette sono tutte meravigliose e il risultato è sempre garantito!!!!!! Volevo chiederti cosa si può utilizzare in alternativa al malto…. Ti ringrazio e ti saluto
Ciao Giovanna, intanto ti ringrazio per i complimenti al sito poi, per quanto riguarda il malto, non credo si possa sostituire. Puoi farne anche a meno, il risulto è ottimo ugualmente, tuttavia il malto per panificazione contiene lo zucchero maltosio che ha la funzione di attivatore del lievito. In poche parole procura nutrimento alla lievitazione e inoltre agisce sul gusto e sulla croccantezza del prodotto finale.
Oggi è facile reperirlo nei negozi che vendono generi di pasticceria, oppure dal tuo panificio di fiducia.
A presto
Ciao Giovanni, grazie per aver pensato alla realizzazione di questo sito.
Sono una palermitana nostalgica, da molto tempo non torno a “casa” e mi mancano i colori, i profumi ed i sapori della mia terra: Purtroppo ho una mamma che non ha mai cucinato con passione e che non sa quindi fornirmi le ricette dei piatti che più amo, ma grazie a te, stasera a casa mia si mangia u sfinciuni. Grazie ancora
Ciao Pia, Ci siamo avventurati nella realizzazione di questo sito soprattutto per voi che siete lontani dalla nostra terra; poi sentirti dire che con il nostro blog ti fa sentire a casa, per noi è l’apoteosi. Con l’occasione ti informiamo che puoi ritrovarci su Facebook:
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In attesa del tuo commento per lo sfincione che hai realizzato ti salutiamo.
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